
Grazie alle statistiche web è possibile monitorare il traffico di visitatori sul proprio sito.
Con questo potente strumento si possono raccogliere informazioni dettagliate su:
E poi cosa me ne faccio?
In base ai risultati delle statistiche web, si viene a conoscenza delle abitudini degli utenti sul proprio sito; si capisce quali sono le pagine più frequentate, si può confermare, o meno, l'efficacia di una campagna pubblicitaria, si capisce da quali siti provengono gli utenti e con quali parole il sito viene trovato nei motori di ricerca.
Queste informazioni sono utili per potere programmare le future campagne pubblicitarie, le future promozioni e per correggere o migliorare eventuali problemi al design ei alla struttura del sito web.
"A heat map is a graphical representation of data where the values taken by a variable in a two-dimensional map are represented as colors."
Questa è la definizione che Wikipedia ci da delle heat maps.
Per dirla in poche parole, sono delle mappe di calore, che indicano le aree più cliccate di una pagina web.
No, il sito non ha la febbre; una heat map è utile per capire come si comportano gli utenti sul sito internet.
Si, ma le heat maps danno qualche cosa in più: una rappresentazione grafica che permette di avere un colpo d'occhio delle abitudini degli utenti. Da sole possono fare un buon lavoro, ma raggiungono il massimo della loro utilità utilizzate insieme alle statistiche web.